
La Food and Drug Administration approvato l'avapritinib, un farmaco per il trattamento di adulti con tumore stromale gastrointestinale non resecabile
Arriva una nuova speranza per le persone colpite da una rara forma di tumore all'apparato digerente. L'autorità regolatoria degli Stati Uniti d'America, la Food and Drug Administration, ha infatti approvato l'avapritinib, un farmaco per il trattamento di adulti con tumore stromale gastrointestinale non resecabile (Gist), che non può cioè essere rimosso con un intervento chirurgico. Il ritrovato è utile anche per la sua forma metastatica. Questo genere di carcinoma si manifesta nel tratto gastrointestinale, principalmente nello stomaco o nell'intestino tenue.
fonte: ansa
Dall’IRCCS Regina Elena un’analisi del valore della comunicazione infermiere-paziente in oncologia: empatia, informazione e continuità migliorano l’esperienza di cura.
Alcuni alimenti tipici di Natale possono sostenere l’immunoterapia: ecco quali molecole aiutano il sistema immunitario contro il cancro.
Approvato in Commissione Bilancio l’emendamento sullo screening nutrizionale oncologico. SINPE, FAVO, ACC e AIOM: “Un passo decisivo per qualità delle cure ed equità”.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
Dal melanoma al seno. Da studiare il fenomeno della resistenza in certi pazienti
Ricercatori di IEO e dell’Università degli Studi di Milano scoprono come farmaci già in uso possono essere potenzialmente efficaci contro tumori con una diffusa anomalia genetica
I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
Commenti