
La Food and Drug Administration approvato l'avapritinib, un farmaco per il trattamento di adulti con tumore stromale gastrointestinale non resecabile
Arriva una nuova speranza per le persone colpite da una rara forma di tumore all'apparato digerente. L'autorità regolatoria degli Stati Uniti d'America, la Food and Drug Administration, ha infatti approvato l'avapritinib, un farmaco per il trattamento di adulti con tumore stromale gastrointestinale non resecabile (Gist), che non può cioè essere rimosso con un intervento chirurgico. Il ritrovato è utile anche per la sua forma metastatica. Questo genere di carcinoma si manifesta nel tratto gastrointestinale, principalmente nello stomaco o nell'intestino tenue.
fonte: ansa
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
In Italia poco più di 3mila oncologi per 3,5 milioni di pazienti. Burocrazia e burnout riducono il tempo di cura, mentre i bisogni aumentano.
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