Test utile per bimbi piccoli, disabili gravi o persone con ictus
Misurare la dilatazione della pupilla di una persona può indicare se è meno in grado di ascoltare. A introdurre un test dell'udito innovativo, sono i risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the Association for Research in Otolaryngology. I metodi tradizionali per testare l'udito includono test che coinvolgono riflessi, come alzare la mano o premere un pulsante per ascoltare un suono particolare. Tuttavia, questi metodi richiedono una risposta da parte della persona che sta eseguendo il test. Per valutare l'udito di persone che non sono in grado di rispondere, come adulti con ictus, adulti con disabilità gravi o bimbi molto piccoli, un team dell'Istituto di Neuroscienze dell'Università dell'Oregon, a Eugene, ha trovato un modo alternativo nel tracciamento oculare.
I ricercatori sono partiti dall'osservazione che i barbagianni dilatano le pupille quando percepiscono i suoni. Per testare l'ipotesi sull'uomo, hanno esaminato 31 adulti, con un'età media di 24 anni, utilizzando una videocamera a infrarossi per monitorare le loro pupille mentre eseguivano un test dell'udito standard. Il test chiedeva ai partecipanti di premere un pulsante nel momento in cui sentivano i suoni. Monitorando la dimensione della pupilla per almeno 1 secondo prima del suono e 2 secondi dopo, i ricercatori hanno visto che la sua dilatazione corrispondeva alla risposta data con il pulsante. In particolare, le pupille hanno iniziato a dilatarsi a circa 0,25 di secondo dopo il rumore, un tempo talmente breve che ha permesso di stabilirne il rapporto di causa-effetto.
fonte: Journal of the Association for Research in Otolaryngology
Al 40° Congresso nazionale la Società italiana di audiologia. Domenico Cuda, direttore di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Piacenza e nuovo presidente Siaf
Il 40% di chi ne soffre usa un apparecchio, sono sempre di più
Della Volpe: “Centro con il più alto numero di impianti effettuati con il robot. Grazie alla Stampa 3D interventi su misura”. Conenna: “Offerta di cure sempre più specialistiche e personalizzate”
Particolare attenzione sarà dedicata all’approccio multidisciplinare, in linea con le recenti tendenze internazionali, affrontando temi di frontiera quali la rinosinusite cronica
Oltre 1.700 impianti cocleari l’anno, soprattutto nei bambini: al congresso Siop il ruolo chiave dell’intelligenza artificiale
Commenti