La depressione moltiplica il rischio di ammalarsi di demenza

Psichiatria | Redazione DottNet | 24/01/2020 18:14

Lo rivela uno studio dell'Università di Umea in Svezia, pubblicato sulla rivista PLOS Medicine, che ha coinvolto 119.386 individui over-50

La depressione potrebbe aumentare anche di 15-20 volte il rischio di ammalarsi di demenza.  Lo rivela uno studio dell'Università di Umea in Svezia, pubblicato sulla rivista PLOS Medicine, che ha coinvolto 119.386 individui over-50 con diagnosi di depressione e altrettanti individui di controllo sani.   La demenza è comparsa nel 5,7% dei pazienti depressi contro solo il 2,6% delle persone senza depressione, durante un periodo medio di osservazione di oltre 10 anni. Chi soffre di depressione ha un rischio di ammalarsi di demenza 15 volte maggiore nei sei mesi subito seguenti alla diagnosi di disturbi depressivi rispetto a un coetaneo non depresso. Questo rischio si reduce di poco ma persiste nei 20 anni successivi.  Gli esperti hanno anche analizzato un secondo campione di oltre 25 mila coppie di fratelli over-50 di cui uno era depresso, l'altro no. Ebbene il fratello depresso aveva un rischio di demenza 20 volte maggiore dell'altro fratello.  Si tratta ovviamente di uno studio osservazionale, insufficiente a stabilire l'esistenza di una relazione diretta di causa ed effetto tra depressione e demenza.

 

fonte: Plos

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