
Agisce sulla base dell'analisi di un prelievo di sangue. E' stato sviluppato presso la McGill University in Canada in un lavoro reso noto sulla rivista Brain
Un software basato sull'intelligenza artificiale predice in tempi rapidi quale sarà il decorso e la velocità di progressione di malattie neurodegenerative complesse come Alzheimer, morbo di Huntington e Parkinson, sulla base dell'analisi di un prelievo di sangue. E' stato sviluppato presso la McGill University in Canada in un lavoro reso noto sulla rivista Brain. Malattie quali Alzheimer e Huntington hanno un'evoluzione molto lenta e soprattutto i sintomi associati alla malattia hanno il loro esordio in genere dopo anni che il male ha già fatto danni silenti al cervello. Disporre di un test predittivo della malattia e anche del suo progredire più o meno rapidamente nel tempo - aspetto che può variare da paziente a paziente - potrebbe avere delle ricadute notevoli nella gestione del paziente stesso, specie se dovessero rendersi disponibili nuovi farmaci.
Gli esperti hanno sviluppato il software a partire da una vasta mole di dati (prelievi di sangue ed esami del cervello) di quasi 1700 pazienti con Alzheimer o Huntington.
fonte: Brain
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Commenti