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#Orabasta, l'iniziativa mmg raggiunge 500mila persone

Medicina Generale Redazione DottNet | 30/01/2020 19:31

Il tour ha toccato 35 comuni in molti casi piccole piazze di cittadine con meno di 5mila abitanti

Ha attraversato la Penisola per incontrare e ascoltare i bisogni di migliaia di cittadini e amministratori locali. Ha percorso in quattro mesi circa 8mila chilometri il camper della Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale, per l'iniziativa #adessobasta con a bordo il segretario nazionale Silvestro Scotti. Da Alba a Tramonti: il tour ha toccato 35 comuni in molti casi piccole piazze di cittadine con meno di 5mila abitanti. Sono state raggiunte 500mila persone grazie alle campagne promosse sui social e alle affissioni locali.

A tracciare un bilancio è stato oggi proprio il segretario nazionale Scotti, in occasione di una conferenza stampa al ministero della Salute a cui ha partecipato il ministro Roberto Speranza. "È stata un'iniziativa unica nel suo genere - evidenzia Scotti- con cui, per la prima volta, i medici di famiglia hanno deciso di 'bussare alle porte' dei cittadini italiani per ascoltare i diversi bisogni ed essere sempre più un loro punto di riferimento.

Il camper si è fermato in decine di piazze italiane, soprattutto in quelle dei piccoli paesi. Ci siamo confrontati con tanti amministratori locali ed è stata un'occasione per mostrare anche gli strumenti dello studio 3.0 presenti a bordo". "Negli ultimi anni -aggiunge- i modelli organizzativi proposti per la medicina territoriale partono dal concetto di raggruppare i medici in sedi centralizzate rischiando di impoverire l'attuale capillarità degli studi sul territorio. Molti dimenticano però che oltre il 60% dei comuni italiani ha meno di 5mila abitanti e che 10 milioni di questi vivono in quei comuni".

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"I medici di famiglia- rileva il governatore del Veneto Luca Zaia- sono più in trincea di come non fossero una volta. La professione e'cambiata, e'molto più complessa. E noi siamo al loro fianco". Mentre Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, individua tre chiavi essenziali parlando di medicina generale che sono "prossimità, che porta al cittadino laddove ha un bisogno di salute, rete, che ha dei nodi e quello dei medici di medicina generale è uno dei più importanti, e il fatto che le reti siano dotate di percorsi standardizzati". 

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