|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Sanità, Schillaci: “Ssn orgoglio del Paese, ora più moderno e vicino ai cittadini”

Al Senato il ministro della Salute rilancia integrazione tra territorio e ospedale, prevenzione e uso delle nuove tecnologie come assi della riforma del Ssn.
Sanità pubblica

"Il Servizio sanitario nazionale è un orgoglio del Paese ed è invidiato nel mondo, ma dopo 47 anni va reso più moderno e più vicino ai bisogni dei cittadini". Lo ha affermato il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo al Senato all’incontro "La Salute al primo posto: un futuro che costruiamo insieme", promosso dal presidente della Commissione Sanità e Lavoro Francesco Zaffini.

Secondo il ministro, la sfida è superare la contrapposizione tra medicina generale, territoriale e ospedaliera, che "devono essere parti di un unico sistema integrato", anche per valorizzare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, dai dati sanitari e dall’intelligenza artificiale in termini di medicina di precisione e personalizzata.

pubblicità

Prevenzione e sanità proattiva: il cambio di paradigma

Nel suo intervento Schillaci ha sottolineato la necessità di un cambio di paradigma: "La sanità non può essere solo reattiva, deve diventare sempre più proattiva". Un’esigenza legata all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle patologie croniche, che richiedono politiche orientate agli stili di vita corretti, alla prevenzione primaria e all’invecchiamento attivo.

Il ministro ha ricordato che oltre il 60% delle malattie è associato a fattori di rischio modificabili e che "la prevenzione e l’integrazione tra medicina territoriale e ospedaliera sono i pilastri su cui costruire il futuro del Servizio sanitario nazionale".

Le misure già avviate e il ruolo del Parlamento

Schillaci ha citato alcune iniziative che pongono l’Italia "all’avanguardia in Europa", come la legge che riconosce l’obesità come patologia cronica e l’introduzione dei programmi di screening pediatrici per celiachia e diabete di tipo 1. Ha inoltre richiamato il lavoro in corso sul rafforzamento del Fondo sanitario nazionale e sull’aggiornamento del Piano nazionale per la salute mentale, con particolare attenzione ai giovani e agli effetti della pandemia.

"Dobbiamo curare le persone, non solo le malattie", ha ribadito, sottolineando il ruolo centrale del Parlamento nell’ascolto dei territori e nella definizione di politiche sanitarie capaci di migliorare concretamente la qualità della vita. "Il diritto alla salute", ha concluso "resta un principio fondamentale che dobbiamo continuare a garantire a tutti i cittadini".

Le dichiarazioni del ministro si inseriscono nel percorso avviato con il disegno di legge delega per il riassetto del Servizio sanitario nazionale, che punta a ridefinire l’organizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera e il ruolo della medicina di base. Un iter ancora aperto, su cui si concentrano in queste settimane il confronto politico e le reazioni degli attori del sistema sanitario.

Sanità pubblica
Commenti
PB
Paolo Bocchia
scusate,..non si capisce bene a quale "PAESE" ...ci si riferisce...grazie
Rispondi
15/01/2026 08:08

I Correlati

Riforma del Servizio sanitario nazionale, Schillaci: integrazione tra territorio e ospedali per una sanità più moderna
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Sanità pubblica
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Di Silverio: la stabilità politica non si è tradotta in stabilità per il SSN. Personale, salari e organizzazione restano le principali criticità

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.