
Lo rivelano i ricercatori del Georgia Institute of Technology e quelli della Emory University
Grazie alla luce intermittente potrà essere messa in pratica una nuova cura contro l'Alzheimer. E' questa una nuova via che sta vedendo i ricercatori del Georgia Institute of Technology e quelli della Emory University lavorare insieme perché quel tremolio di luce, rilascia onde che possono aiutare a combattere la malattia. Più precisamente stanno studiando la luce che pulsa a 40 hertz, cioè a 40 battiti al secondo. Sebbene sia stato condotto su topi sani, questo nuovo studio è direttamente collegato a studi sull'uomo in cui i malati di Alzheimer sono stati esposti alla luce e al suono a 40 Hz. Le intuizioni acquisite sui topi presso stanno dando informazioni preziose proprio per cercare di capire come applicare tutto questo sugli esseri umani.
fonte: Journal of Neuroscience
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