
Potrebbe avere un rischio doppio o addirittura triplo di disturbi d'ansia ed emotivi
Un bebè che abbia disturbi del sonno persistenti nei primi 12 mesi di vita potrebbe avere un rischio doppio o addirittura triplo di disturbi d'ansia ed emotivi. Lo suggerisce uno studio su quasi 1600 coppie mamma-bebè pubblicato sulla rivista Archives of Disease in Childhood e condotto da Fallon Cook del Murdoch Children's Research Institute, a Parkville, in Australia. Tra i disturbi emotivi probabilmente connessi a persistenti disturbi del sonno del neonato ci sono l'ansia da separazione, la fobia sociale, l'agorafobia, il disturbo ossessivo-compulsivo, fobie specifiche; attacchi di panico, ansia generalizzata, depressione, disturbo bipolare. Gli esperti hanno raccolto dati sui disturbi del sonno del bebè a 3, 6, 9 e 12 mesi.
È emerso che un neonato su 5 aveva disturbi persistenti del sonno (ad esempio risvegli multipli, difficoltà a riaddormentarsi in autonomia).
fonte: Archives of Disease in Childhood
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