E' allarme Rsa per il Covid-19: l'86% chiede protezioni

Geriatria | Redazione DottNet | 01/04/2020 12:46

Sondaggio Iss. Brusaferro, oltre 200 risposte: decessi da valutare

Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) sorvegliate speciali da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Un universo da 300 mila ospiti, età media 85 anni, il 60% con l'Alzheimer. "Occorre metterci mano", avverte il Comitato tecnico scientifico. E oggi arrivano i primi risultati di un'indagine partita lo scorso 24 marzo alla quale hanno risposto in pochi giorni 236 strutture pari al 14% delle 1.634 strutture contattate al momento su un totale di 2.556 Rsa pubbliche o convenzionate che fanno parte dell'Osservatorio Demenze dell'Iss, grazie a una collaborazione già in atto con il Garante delle persone private della libertà personale, Mauro Palma. 

In primo piano i decessi, "relativi a tutte le cause" e che, ha detto il presidente dell' Iss, Silvio Brusaferro, andranno valutati, compresi i numeri maggiori nelle Regioni a più alta circolazione del virus. Ma anche sotto osservazione le criticità. In 204, su 236 Rsa, pari all'86%, hanno riportato difficoltà nel reperimento di Dispositivi di Protezione Individuale; 53 (22%) hanno richiesto più informazioni sulle procedure per contenere l'infezione; 85 (36%) riferiscono difficoltà per l'assenza di personale sanitario (per malattia); 28 (12%) difficoltà nel trasferire i residenti affetti da COVID-19 negli ospedali; 63 (27%) difficoltà nell'isolamento dei residenti affetti da COVID-19.   Per quanto riguarda il focus sul Covid dell'indagine sulle 236 Rsa che hanno risposto, emerge che sul totale dei decessi di 1.845, 57 sono catalogati Covid positivi e 666 con sintomi simi-influenzali (39,2%). "Sono dati di un campione che andremo a perfezionare progressivamente", ha detto Brusaferro.

Mentre Palma, ha tenuto a lanciare un messaggio incoraggiante: "Le istituzioni sono presenti e possono inviare un messaggio di garanzia circa la cura che viene data alle persone, circa l'attenzione alle criticità e alle capacità di intervenire".  Strutture "importanti ma fragili che meritano la nostra attenzione e il nostro sforzo", ha aggiunto Brusaferro. A supporto l'Iss ha predisposto un piano d'azione specifico: decalogo; check-list di autovalutazione sulla preparazione per il contenimento delle infezioni COVID-19; un corso FAD specifico per il personale sanitario su prevenzione e controllo delle infezioni COVID 19 (online su eduISS da ieri); preparazione e distribuzione di rapporti tecnici dedicati; supporto ai referenti indicati dalle regioni per il contesto delle RSA per la segnalazione delle situazioni più critiche; supporto telefonico/email fornito da personale infermieristico specializzato nella gestione del rischio infettivo. 

Nelle Rsa che hanno risposto all'indagine vi sono un totale di 18.877 residenti al primo febbraio scorso, con una media di 81 residenti per struttura. In particolare, in Lombardia sul totale di 1.130 decessi, 25 sono Covid positivi e 528 con sintomi simi-influenzali (49,8% dei decessi); in Emilia Romagna su 158 decessi, 5 Covid positivi e 51 con sintomi simi-influenzali (35,4%); in Veneto su 266 decessi, zero Covid e 36 con sintomi semi-influenzali (13,5%); in Piemonte su 31 decessi, zero Covid positivi e 2 con sintomi simi-influenzali (6,5%); nelle Marche su 24 decessi, zero Covid positivi e 5 sintomi simi-influenzali (20,8%); altre Regioni su 236 decessi, 17 Covid positivi e 44 con sintomi simi-influenzali (25,8%).

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