
Gli esperti: Sarebbe un segno importante per una potenziale contagiosità
Indagare su un inedito, possibile sintomo legato al Covid-19: si tratta di una sorta di geloni ai piedi riscontrati in vari soggetti asintomatici in età pediatrica, anche se al momento non vi è alcun legame dimostrato con la malattia. Lo chiede un gruppo di specialisti in una lettera indirizzata al presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. Tale sintomatologia è stata recentemente segnalata anche dall'associazione dei dermatologi francesi.
"Fin dall'inizio della pandemia di Covid-19 in Italia - scrivono gli specialisti - abbiamo registrato un numero sempre più crescente di segnalazioni, da parte dei pediatri e sui social, di casi, in popolazione di età pediatrica e adolescenziale, di lesioni a chiazza rosso-violaceo, soprattutto a carico delle dita dei piedi.
Le lesioni, sottolineano, "simili a Erytema Pernio-Like (i meglio conosciuti 'geloni', sicuramente non così frequenti in questa stagione) hanno peraltro suscitato anche l'attenzione di dermatologi francesi che hanno, nelle scorse ore, lanciato l'allarme". Quadri clinici simili, in pazienti di Whuan, sono già descritti in letteratura mentre le segnalazioni arrivano un pò da tutti i paesi. Se tali lesioni dovessero essere, nel futuro più imminente, "correlate a COVID-19, sarebbero da considerare manifestazioni di notevole valore clinico della stessa infezione, posta la sostanziale asintomaticità della stessa nell'età evolutiva e il contestuale potenziale di contagiosità".
Per questo, i ricercatori hanno chiesto a Brusaferro di "elevare l'attenzione su questo importantissimo ambito". La lettera è firmata da Luigi Promenzio, Direttore Ortopedia Pediatrica VSFC- Catanzaro; Federico Longhini, Docente di Anestesiologia e Rianimazione UMG-Catanzaro; Fabio Arcangeli, Docente di Dermatologia Pediatrica Clinica e Sperimentale, Università Guglielmo Marconi Roma; Michela Sesta, Direttore UOC Neurologia Pediatrica Ospedale Giovanni XXII Bari; Elisabetta Cortis Direttore Reumatologia Ospedale Sant'Eugenio di Roma; Elisa Sama Dermatologa Pediatrica-Cesena.
Dall’ipotesi di estendere l’assistenza fino ai 18 anni al tema delle carenze e delle Case di comunità: il sistema pediatrico si prepara a cambiare
Doppio canale per i medici di famiglia, estensione della pediatria, nuove regole di formazione e scontro aperto con i sindacati. Il tutto mentre si avvicinano le scadenze del PNRR e il confronto si sposta sulle Regioni
FIMP rilancia al congresso nazionale: prolungare la presa in carico pediatrica per evitare discontinuità e rispondere ai nuovi bisogni di salute.
Accordo Stato-Regioni per oltre 6.200 pediatri. Adeguamenti retributivi e rafforzamento del ruolo nelle Case della Comunità e nelle AFT.
Al congresso Sidemast di Rimini i dermatologi chiedono un nuovo modello interpretativo del sintomo: il prurito va riconosciuto come malattia e possibile segnale di patologie sistemiche, da affrontare con diagnosi multidisciplinari e terapie di precis
Dall’intelligenza artificiale alle terapie avanzate fino alle sfide organizzative del Ssn. A Rimini il 99° congresso nazionale fa il punto su una disciplina in piena trasformazione
Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.
Commenti