Oms, i sei campanelli della sindrome infiammatoria nei bimbi

Infettivologia | Redazione DottNet | 18/05/2020 20:04

Tra questi anche problemi gastrointestinali acuti

Sono sei le condizioni che definiscono la Sindrome infiammatoria multisistema nei bambini e adolescenti da 0 a 19 anni identificata dall'Oms e probabilmente collegata alla Covid-19:

    - Febbre da oltre 3 giorni.
    - Due condizioni tra le seguenti: congiuntivite o segni di infiammazione orale, sulle mani o sui piedi; ipotensione o shock; disfunzioni cardiache; coagulopatia; problemi gastrointestinali acuti.
    - Marcatori elevati di infiammazione.
    - Assenza di altre cause microbiche di infiammazione, come sepsi, staffilococco o streptococco.
    - Evidenza di Covid-19 (test sierologici positivo) o aver avuto contati con pazienti affetti da Covid-19.

I Centri per il Controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) confermano una "associazione tra la sindrome infiammatoria multisistema e la malattia da coronavirus Covid-19": mentre i casi della rara patologia che colpisce i bambini crescono, una nota della stessa agenzia del governo americano precisa i sintomi da tenere sotto controllo, che possono presentarsi nei giovanissimi da 0 a 21 anni. A New York, il sindaco della citta', De Blasio, ha confermato almeno 145 casi della malattia tra i bambini, alcuni dei quali hanno bisogno di terapie intensive.  I CDC precisano che gli esperti stanno ancora raccogliendo informazioni sulla nuova sindrome: "Le informazioni sono ancora limitate, sia sui fattori di rischio che sulla patogenesi, sul decorso clinico ed i trattamenti possibili". Ma i Centri sollecitano medici e famiglie a segnalare alle autorita' sanitarie tutti i casi sospetti. Perche' venga diagnosticata la nuova sindrome infiammatoria multisistema (in siglia MIS-C), inoltre, i pazienti devono risultare positivi al SARS-Cov-2 o essere stati esposti al virus nelle 4 settimane precedenti.

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