Locatelli, l'importanza del vaccino contro influenza

Infettivologia | Redazione DottNet | 11/06/2020 13:59

Anche se non esclude rischio del contagio, in particolare tra gli anziani

"In autunno sarà importante raccomandare la vaccinazione antinfluenzale", ma l'averla fatta, "non consentirà di escludere a priori, in chi presenterà sintomi respiratori, che si tratti di influenza". A precisarlo, in vista della campagna vaccinale che quest'anno sarà offerta gratuitamente a partire dai 60 anni e per i bambini da 6 mesi a 6 anni, è Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts), intervenuto durante la trasmissione Agorà, su Rai 3. "La risposta immunitaria al vaccino, infatti, - ha spiegato - non è per tutti uguale e, nella popolazione anziana, la percentuale di risposta positiva negli immunizzati scende al 35-40% del totale". C'è già, ha aggiunto, "una forte attività da parte della Direzione Prevenzione del Ministero della Salute per rendere disponibili le dosi del vaccino antifluenzale e anche contro lo pneumococco, ovvero un batterio che provoca polmoniti e previene casi gravi e letalità soprattutto tra i più i più anziani". Quanto al futuro, conclude Locatelli, che dirige il dipartimento di Onco-ematologia pediatrica, terapia cellulare e genica dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, "mi auguro torneremo presto ad abbracciarci. Perché una delle cose che mi mancano di più è proprio l'abbraccio con i pazienti con tumore in età pediatrica che ho il privilegio e la possibilità di curare". 

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