
Si fa con l'analisi delle urine: risultati in 30 minuti
Un test delle urine che, entro 30 minuti, può valutare gli esiti della gravidanza per le donne che presentano segni di minacce di aborto. A realizzarlo sono stati i ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore insieme ai medici del Kk Women's and Children's Hospital. L'aborto spontaneo minacciato è una delle emergenze ginecologiche più comuni in tutto il mondo. L'attuale metodo di laboratorio, spiegano gli studiosi, valuta il rischio di aborto spontaneo di una donna incinta attraverso un esame del sangue che misura i livelli di progesterone e che può richiedere alcune ore. Il nuovo prodotto richiede solo una goccia di urina per lo screening delle molecole associate al rischio di aborto spontaneo.
fonte: ansa
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
In vista del 4 marzo la SIO segnala disparità territoriali: 160 centri in Italia, il 52% al Nord. Solo 6 Regioni con PDTA e farmaci anti-obesità a 300 euro al mese a carico dei pazienti.
Oltre 95mila donne coinvolte in Italia. La prevenzione come terreno di integrazione tra diritti, salute e comunità.
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La menopausa precoce non è solo una questione di età: è una condizione che richiede informazione corretta e scelte di salute mirate.
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