
Urologi, occhio a disidratazione e cali di pressione
L'estate è un periodo delicato per la salute della prostata. Diventano più frequenti i disturbi che coinvolgono l'apparato uro-genitale, la cui frequenza è già normalmente rilevante (l'80% degli over 65) perché il caldo può facilitare la disidratazione, le urine si fanno più concentrate ed è più probabile la stasi urinaria, che favorisce le infezioni batteriche. Ma un maggiore rischio di prostatiti si verifica anche per la tipica propensione estiva a esagerare con lo sport o gli alcolici. E poi ci sono i circa 4,5 milioni che già soffrono di ipertrofia prostatica benigna: potrebbero dover correggere la terapia per evitare cali di pressione, e repentini sbalzi di temperatura dal caldo al freddo li possono esporre a una ritenzione acuta di urina.
La riconferma è avvenuta nel corso del 98simo congresso nazionale degli urologi, svoltosi a Sorrento dal 6 al 9 novembre
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Se ne parlerà sabato 14 settembre, sede idipharma di via G. Mameli 12 , Aci Bonaccorsi (Catania)
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Verze: “L’Iperplasia Benigna della Prostata può essere considerata fra i problemi di salute che maggiormente interessano il maschio che invecchia, sia per la diffusione epidemiologica che per l’impatto sulla qualità di vita"
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