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I chili di troppo pesano sull'attività del cervello

Funzioni cerebrali e flusso sanguigno si riducono
Neurologia

I chili di troppo hanno un peso enorme sul funzionamento del cervello: più si è sovrappeso, meno la mente è attiva e minore è il flusso di sangue che irrora il cervello.  Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease e condotto tra Johns Hopkins University, a Baltimora e Thomas Jefferson University and Hospital, a Philadelphia. Il lavoro ha coinvolto oltre 17mila individui che sono stati sottoposti a un totale di oltre 35mila esami di imaging (come tomografia e risonanza) per misurare attività cerebrale e flusso sanguigno al cervello.   Una riduzione del flusso di sangue nel cervello è tra i più importanti fattori predittori del rischio di ammalarsi di Alzheimer in futuro. Partendo da questa conoscenza gli scienziati hanno misurato peso e flusso di sangue cerebrale dell'intero campione e quantificato l'attività cerebrale di ciascuno. Ebbene, è emerso che al crescere del peso si riducono flusso di sangue e attività cerebrale, specie in aree critiche associate a memoria ed apprendimento come ippocampo e lobi parietali.  "Questo studio mostra che essere sovrappeso o obesi ha un impatto grave sull'attività del cervello e quindi aumenta il rischio di Alzheimer, come pure di altre condizioni di declino cognitivo e malattie psichiatriche" - ha concluso il principale autore del lavoro Daniel Amen.

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fonte: Journal of Alzheimer's Disease

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