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Medicina: reni malati per milioni italiani, spie di danno gia' nei bimbi

Medicina: reni malati per  milioni italiani, spie di danno gia' nei bimbi
Pediatria

A tirare le somme sull'emergenza malattie renali sono gli esperti della Società italiana di nefrologia (Sin), durante la presentazione del Congresso mondiale di nefrologia 2009 in corso da oggi a Milano. Un evento che si svolge per la prima volta in Italia e che ha richiamato nel capoluogo lombardo oltre 10 mila specialisti da 123 Paesi del mondo. I nefrologi fanno il punto sulla situazione dei pazienti e sulle ultime frontiere delle terapie. Secondo le stime della Sin, il numero delle persone in dialisi cresce a un ritmo del 4% all'anno. E aumentano i pazienti anziani: di malattie renali soffre il 15% della popolazione con più di 50 anni, il 20% degli over 60 e il 25% degli over 70. Mezzo milione di italiani hanno una funzione renale inferiore del 50% rispetto alla norma. E a soffrire di più con i reni sono gli uomini, fra i quali si conta quasi il doppio dei malati rispetto alle donne. Molto diffuse sono anche le patologie collegate alle malattie renali: dei pazienti con insufficienza renale quasi il 23% è diabetico, il 28,5% è iperteso, il 15,3% soffre di patologie cardiache e l'11,6% di malattie vascolari.

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Gli esperti avvertono: la mortalità cardiovascolare aumenta 3-4 volte nei pazienti con danno moderato ai reni e da 20 a 500 volte in quelli in dialisi. In questo quadro, commenta Francesco Locatelli, presidente del Congresso mondiale di nefrologia e direttore del Dipartimento di nefrologia, dialisi e trapianto di rene dell'ospedale Manzoni di Lecco, "la dialisi rappresenta solo la punta dell'iceberg. Bisogna agire prima", nell'immenso spaccato di popolazione a rischio. Parola chiave: diagnosi precoce. Su questo fronte gli esperti italiani sono in prima linea. C'è un po' di tricolore anche in una recente scoperta: le spie di danno renale in età pediatrica. Nei bambini, infatti, sono individuabili delle piccole lesioni in grado di predire se saranno adulti con insufficienza renale. "Secondo le nostre stime, il 20% dei dializzati di 30-40 anni ha sviluppato la patologia fin da bambino", spiega Rosanna Coppo.
Pediatria
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