
Studio ticinese trova un sistema grazie agli esosomi del plasma
Grazie agli esosomi, le microvescicole del plasma sanguigno, potrà essere fatta una diagnosi precoce di Parkinson, consentendo approcci terapeutici più efficaci. Questo nuovo sistema passa attraverso un semplice prelievo di sangue ed è il risultato di una ricerca ticinese svolta dai laboratori del Neurocentro dell'Ente ospedaliero cantonale (Eoc) e del Cardiocentro Ticino, direttamente coinvolti nell'offerta formativa della Facoltà di scienze biomediche dell'Università della Svizzera italiana (Usi). Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Neurology: Neuroimmunology & Neuroinflammation. L'analisi del marker della malattia basato sugli esosomi nel plasma, secondo gli studiosi, potrebbe aprire la strada a un test precoce della malattia, in uno stadio in cui è già in atto il processo infiammatorio che la origina.
fonte: Neurology: Neuroimmunology & Neuroinflammation
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
Un nuovo biomarcatore potrebbe aiutare a prevedere come evolverà il Parkinson, supportando terapie più mirate nei primi anni.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
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