
La riapertura degli stadi sarebbe una follia, meglio con mille persone
"In questo momento, quando qualcuno mi chiede come mai siamo messi molto meglio di altri Paesi, l'unica risposta è che l'Italia ha messo in campo un lockdown più precoce, rigoroso e prolungato". Lo ha affermato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe,ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta" su Radio Cusano Campus. "Noi - ha aggiunto Cartabellotta - abbiamo acquisito un vantaggio maggiore rispetto ad altri Paesi nel flettere la curva della prima ondata e questo ci ha dato dei vantaggi nella risalita della cosiddetta seconda ondata. Abbiamo perso un po' di questo vantaggio durante l'estate, adesso la situazione sembra essersi di nuovo stabilizzata.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Tutti legati a viaggi all’estero, con le Maldive come principale luogo di esposizione. Iss ed Ecdc: nessun decesso, ma numeri in crescita rispetto al 2025
Le nuove linee guida 2026 puntano su trattamento precoce, test rapidi per identificare il germe e una gestione più attenta dei fluidi al fine di ridurre le complicanze
Un caso isolato, nessuna trasmissione, nessuna criticità. Eppure apertura di home page. Perché la comunicazione sanitaria continua a trasformare segnali irrilevanti in allarmi impliciti.
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