|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Covid: il plasma di ex pazienti gravi è il più potente

A delineare i tre criteri che dovrebbero guidare le scelte dei medici nell'utilizzo del plasma è un nuovo studio condotto da un team della 'Johns Hopkins Bloomberg school of public health'
Infettivologia

 Il plasma convalescente più potente da utilizzare per il trattamento dei malati di Covid-19 è quello che proviene da ex pazienti gravi, di sesso maschile e di età avanzata: a delineare i tre criteri che d'ora in avanti dovrebbero guidare le scelte dei medici nell'utilizzo del plasma è un nuovo studio condotto da un team della 'Johns Hopkins Bloomberg school of public health'. Trials clinici sull'uso del plasma per le terapie dei contagiati con il SARS-Cov-2 sono ancora in corso e sinora non erano state proposte linee-guida per la sua scelta. L'indagine pubblicata sul 'Journal of clinical investigation' ha osservato - studiando in provetta il plasma di 126 sopravvissuti al nuovo coronavirus - che il più efficace nel bloccare o almeno rallentare la replicazione cellulare del virus è appunto quello proveniente da uomini di una certa età, che erano stati ospedalizzati in serie condizioni.

pubblicità

Utilizzando una varietà di test, gli scienziati hanno visto che il plasma di questi ex malati neutralizzava l'infezione da cellula a cellula del virus SARS-Cov-2. "I tre criteri delineati hanno mostrato una potenza superiore in termini di quantità e qualità di anticorpi prodotti e perciò li proponiamo per l'uso nei trattamenti anti-covid", ha detto l'autrice principale della ricerca, Sabra Klein, professore di immunologia.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Ultime News

Ti potrebbero interessare
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
Infettivologia
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
L'integrazione delle informazioni provenienti da salute umana, medicina veterinaria e monitoraggio ambientale è fondamentale per individuare precocemente nuove minacce infettive.
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
Infettivologia
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
In occasione della Giornata mondiale della salute sessuale, l’Istituto superiore di sanità richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’educazione sessuale, soprattutto tra i giovani
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Infettivologia
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Dalla meningite all’encefalite, l’infezione trasmessa dai pappataci continua a circolare soprattutto nei mesi estivi. L'Iss richiama l’attenzione sulla prevenzione e segnala un incremento delle forme più gravi registrato negli ultimi anni
West Nile, l'Italia è la frontiera europea del virus
Infettivologia
West Nile, l'Italia è la frontiera europea del virus
Quasi metà dei casi autoctoni europei e 55 aree interessate. La posizione mediterranea espone il Paese a una sfida destinata a richiedere più prevenzione e sorveglianza

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.