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Padova, colonscopia con intelligenza artificiale

Il gastroenterologo individua i polipi del colon e a caratterizzarli fornendo informazioni aggiuntive a quelle usualmente viste dal medico
Gastroenterologia

La Gastroenterologia dell’Ospedale Sant’Antonio dell’Azienda Ospedale/Università di Padova, è la prima in Veneto e la seconda in Italia ad avere installato in Endoscopia Digestiva un sistema di Intelligenza Artificiale.

Il modulo CAD-EYE è una tecnologia innovativa che aiuta il gastroenterologo endoscopista a individuare i polipi del colon e a caratterizzarli fornendo informazioni aggiuntive a quelle usualmente viste dal medico. È un occhio in più. Questa nuova strumentazione ci dice, con attenzione costante, dove sono i polipi, di che tipo sono e che probabilità hanno di diventare o essere già tumori. Costo della macchina 75.000 euro.

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Il cuore di questa tecnologia è un algoritmo di "deeplearning" che viene attivato durante la colonscopia senza interferire con le immagini o l'attività del medico che durante l'esame ha il supporto di un occhio tecnologico. Infatti quando il modulo di intelligenza artificiale individua un’anomalia della mucosa del colon lancia un segnale acustico ed evidenzia l'area interessata attirando una maggiore attenzione del medico endoscopista. Questo è assai importante soprattutto se l'anomalia mucosa è poco visibile ad occhio nudo.

L’intelligenza artificiale in endoscopia consente e aiuta a identificare e classificare anche piccoli polipi o lesioni che potrebbero sfuggire alla visione umana. Sempre più si sperimenta come la tecnologia applicata, in questo caso l’intelligenza artificiale, possa assistere l’endoscopista grazie a sistemi sempre più avanzati per aiutarlo a migliorare la diagnostica in fase precoce di una possibile malattia. Tutto questo prima dell’esame istologico.

L'applicazione dell'intelligenza artificiale è un aiuto costante per identificare il maggior numero di lesioni pre-tumorali e/o tumorali che vengono subito asportate e analizzate. L'asportazione delle lesioni polipoidi previene lo sviluppo del tumore e riduce il rischio degli assistiti di ammalarsi di cancro del colon-retto. L’obiettivo primario della colonscopia di qualità è quindi di trovare e asportare tutti i polipi adenomatosi durante la colonscopia di screening.

L’apparecchiatura di intelligenza artificiale applicata alla colonscopia installata a Padova, è già in funzione, ad oggi circa 40 sono i pazienti trattati con questa nuova tecnologia. La Gastroenterologia dell’Ospedale Sant’Antonio è diretta dalla Dott.ssa Franca De Lazzari e consta di 30 operatori tra medici, infermieri, personale tecnico, amministrativo e viene supportata dall’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva, Responsabile il Dott. Erik Rosa Rizzotto.  La Gastroenterologia del Sant’Antonio è sede storica a Padova dello screening Cancro del Colon-Retto (CCR) e sta intraprendendo un percorso innovativo per offrire agli assistiti la migliore qualità diagnostica, la terapia endoscopica più rapida e una prevenzione sempre più efficace alla persona.

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