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Sla,trovata una spia molecolare nei vasi sanguigni cerebrali

Neurologia Redazione DottNet | 17/04/2021 13:53

Potrebbe spiegare l'origine e le dinamiche di questa malattia, ancora sconosciute in molti casi

Trovata nei vasi sanguigni del cervello una spia molecolare legata alla Sla, che potrebbe spiegare l'origine e le dinamiche di questa malattia, ancora sconosciute in molti casi. L'ha individuata una ricerca dell'Istituto Karolinska, pubblicata sulla rivista Nature Medicine, che potrebbe essere un primo passo verso la possibilità di diagnosticare precocemente questa patologia. Nello studio, coordinato da Anna Manberg, e' stata infatti trovata una connessione, finora sconosciuta, tra il sistema nervoso e quello vascolare. Le cause della Sla sono state chiarite solo per il 5-10% dei pazienti che hanno una forma ereditaria della malattia. Da tempo si cerca di capire l'origine di questa malattia, che ha una grande variabilità nell'eta' in cui si manifesta, i sintomi non motori e la sopravvivenza.

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In questo studio i ricercatori hanno cercato di capire se esiste una possibile connessione tra i fibroblasti, cellule del tessuto vascolare cerebrale, e il momento di comparsa della malattia e la sopravvivenza del malato. Gli studi su topi malati di Sla hanno mostrato che i geni dei fibroblasti vascolari sono già attivi quando la malattia e' ancora in fase asintomatica e mesi prima che compaiano di danni ai neuroni.    In questo caso i ricercatori hanno esaminato i livelli di un vasto numero di proteine come potenziali marcatori nel plasma di 574 pazienti con una diagnosi recente di Sla e 504 persone sane di 4 paesi diversi. I risultati emersi indicano che c'e' una correlazione tra livelli elevati della proteina Spp1 nei fibroblasti perivascolari, la malattia in forma aggressiva e breve sopravvivenza.

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