In arrivo 20milioni di dosi di vaccino: accelerata delle Regioni

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 29/04/2021 16:40

L'obiettivo è di raggiungere l'immunità entro settembre con l'80% degli adulti vaccinati

In arrivo entro la fine del mese prossimo oltre 20 milioni di dosi di vaccino, l'equivalente di quanto consegnato in quattro mesi. Il 28 aprile scorso Pfizer ha consegnato  2,2 milioni di dosi mentre altre 2 milioni di AstraZeneca sono arrivate il 30 aprile. Il resto a maggio quando se ne aspettano 15-17 milioni. Con questi numeri si centrerà l'obiettivo di Figliuolo, ovvero 500mila iniezioni al giorno (scorte comprese), un target che il piano del Governo già fissava per metà aprile ma che per mancanza di dosi il commissario ha spostato a partire da giovedì 29. con l'obiettivo di raggiungere l’immunità di gregge entro settembre, quando si punta ad aver vaccinato almeno l’80% degli adulti.

Adesso il cerino acceso passa alle Regioni che dovranno accelerare: scorrendo i dati più stabili di Lab24 del Sole 24 Ore,  dopo la buona performance del 24 aprile con 377mila iniezioni (più dell’obiettivo di 356mila), il 25 aprile, complice forse la domenica, le somministrazioni sono calate a 264mila (oltre 100mila in meno delle 380mila stabilite come target) e anche il 26 aprile si sono raggiunte 335mila vaccinazioni ben sotto le 405mila previste.

Anche perché l’ultima tabella sulle consegne di Big Pharma dicono che nel secondo trimestre (aprile-giugno) sono attese 62 milioni di dosi, comprese 7 milioni del nuovo vaccino tedesco di Curevac che potrebbe avere il via libera dell’Ema già a fine maggio. Finora sono oltre 13 milioni gli italiani vaccinati con almeno una dose, il 21,7% della popolazione. Un livello di protezione che la Gran Bretagna aveva raggiunto a febbraio, in pieno lockdown duro, mentre in Italia si è riaperto gran parte del Paese da due giorni. Tra i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose c'è il 65,5% degli over 70.

 

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