
Lo rivela un progetto di ricerca condotto da VIHTALI – Value in Health Technology and Academy for Leadership and Innovation (spin off dell’Università Cattolica, Campus di Roma) - in collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità della Regione Tosca
Lo rivela un progetto di ricerca condotto da VIHTALI – Value in Health Technology and Academy for Leadership and Innovation (spin off dell’Università Cattolica, Campus di Roma) - in collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità della Regione Toscana
Controllare il diabete con un dispositivo che monitora in tempo reale la glicemia può contribuire ad una migliore gestione della patologia con conseguenti benefici per il paziente e riduzione dei costi della malattia per il Servizio Sanitario Nazionale si stima un risparmio in media di 1.600 euro annui per paziente, passando da una spesa annua di 7.153 euro a una di 5.533 euro, pari a circa il 23% in meno della spesa media annua per paziente. È quanto emerso da un progetto di ricerca condotto da VIHTALI – Value in Health Technology and Academy for Leadership and Innovation (spin off dell’Università Cattolica, Campus di Roma) - in collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità della Regione Toscana. Il progetto è volto a stimare l’impatto economico e gli esiti di salute ottenibili grazie all’utilizzo delle tecnologie innovative per il monitoraggio del diabete su persone in trattamento insulinico multi-iniettivo in Regione Toscana.
21 studi confermano che 1 persona su 2 interrompe il trattamento nel primo anno. Evidenze sui GLP-1 mostrano recupero ponderale dopo la sospensione. In Italia resta il tema della rimborsabilità e della sostenibilità delle cure.
Chi vive con obesità ha un rischio molto più alto di eventi cardiovascolari e riospedalizzazioni.
Firmato un accordo tra FAND - Associazione Italiana Diabetici e Assimprenditori per favorire integrazione, prevenzione e corretta gestione del diabete nei luoghi di lavoro.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
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