
Si celebra domenica 19 settembre la quattordicesima giornata nazionale della Sla organizzata da Aisla
Ci sarà un'Italia colorata di verde sabato 18 settembre. I monumenti più importanti delle principali città, dalla Mole Antonelliana di Torino alla Reggia di Caserta, si accenderanno infatti del colore della speranza: quella di trovare una cura definitiva per una patologia neurodegenerativa, la Sla, sclerosi laterale amiotrofica, molto grave e fortemente invalidante. Si celebra infatti questo fine settimana, precisamente domenica 19 settembre, la quattordicesima giornata nazionale della Sla, organizzata da Aisla, Associazione Italiana sclerosi laterale amiotrofica, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e presentata oggi in un evento Ansa-Incontra. Nelle principali piazze italiane 300 volontari metteranno a disposizione 13.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Individuato un dialogo chiave fra cervello e sistema immunitario: avviene grazie all’attività di neuroni che controllano la produzione nel midollo osseo delle cellule della risposta immunitaria coinvolte nello sviluppo della sclerosi multipla
Il sistema impara ad “ascoltare” il dolore del paziente e modula gli impulsi per farlo sparire
Scoperti nuovi fattori di rischio: il colesterolo "cattivo" nella mezza età e la perdita della vista non trattata in età avanzata
Perdita di autonomia, stigma sociale e peso economico i principali timori
Il lavoro, che accoglie le prime evidenze dello studio Nemesis è stato pubblicato su Nature Communications e illustra la generazione e i meccanismi neuronali delle alterazioni, suggerendo nuove vie di riabilitazione
All’A.O.U. Luigi Vanvitelli una nuova tecnologia cambierà la vita di migliaia di pazienti
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