
L’innovazione della nuova formulazione liquida prevede sia l’assenza di eccipienti, comunemente presenti nelle compresse che possono portare a intolleranze e allergie, che l’assenza di alcol
L’ipotiroidismo è una disfunzione della tiroide che colpisce circa il 5% della popolazione italiana – pari a quasi 3 milioni di persone - con un’incidenza 10 volte superiore nelle donne[1] tra i 55 e i 64 anni. Nonostante l’elevata diffusione di disfunzioni tiroidee, l’ipotiroidismo è un’area nella quale l’innovazione terapeutica è limitata. Oggi però è disponibile una nuova formulazione di levotiroxina sodica (LT-4) che consente di migliorare la compliance del paziente alla terapia garantendo una maggiore stabilità del TSH nel tempo
"C’è ancora scarsa consapevolezza da parte dei pazienti sull’ipotiroidismo, patologia per la quale sono invece fondamentali una diagnosi precoce e una continua aderenza terapeutica" – spiega Anna Maria Colao (nella foto), Presidente della SIE, Società Italiana di Endocrinologia.
La levotiroxina è presente in formulazioni orali che comprendono compresse, capsule soft gel e soluzione liquida, quest’ultima formulata sino ad oggi in una miscela di LT-4 con glicerolo (85%) ed etanolo (96%). L’innovazione della nuova formulazione liquida prevede sia l’assenza di eccipienti, comunemente presenti nelle compresse che possono portare a intolleranze e allergie, che l’assenza di alcol. "Le nuove formulazioni di levotiroxina in formulazione liquida ed in 12 differenti dosaggi costituiscono un importante elemento innovativo a disposizione degli endocrinologi che potranno individuare le soluzioni terapeutiche più appropriate per aiutare a migliorare la qualità di vita dei propri pazienti ed assicurare loro un trattamento mirato e personalizzato", afferma Franco Grimaldi, Presidente dell’Associazione Medici Endocrinologi.
Questa nuova formulazione nasce dalla ricerca e dall’esperienza di IBSA, da sempre attiva nell’area dell’endocrinologia e impegnata nel portare continua innovazione e investimenti su tutta la filiera produttiva. Dall’ascolto dei pazienti fino alla collaborazione con i medici specialisti e di medicina generale, IBSA individua le soluzioni terapeutiche più adatte e crea una corretta cultura scientifica per aumentare l’awareness sulla patologia e favorire la diagnosi precoce.
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