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Giorlandino: Senza tamponi antigenici immunocromatografici l'Europa sarebbe da tempo fuori dalla pandemia

"Il tampone molecolare individua subito il virus e potrebbe essere usato per il rilascio del Green pass anche di una settimana"
Infettivologia

 "Se avessero smesso di distribuire i tamponi antigenici immunocromatografici, l'Europa sarebbe fuori dalla pandemia" di Covid-19. E' nettissima la presa di posizione di Giorlandino, contro i test rapidi che "secondo delle metanalisi di Cochrane danno falsi negativi da 7 a 9 volte su 10" e fanno sì che "gli asintomatici contagiosi, che sono il 60% delle persone colpite dal virus, tranquillizzati dal tampone negativo vadano in giro a contagiare come dei superspreaders senza osservare più precauzioni e rassicurando tutti con il loro Green Pass". "L'esempio che i tamponi rapidi siano la causa dell'aumento dei contagi - spiega Giorlandino all'Adnkronos Salute - è quanto accaduto in Israele, dove a marzo stava finendo tutto, ma a luglio il primo ministro Naftali Bennett ha dato la possibilità di vendere in farmacia i tamponi antigenici: 15 giorni dopo il numero dei contagiati, praticamente assenti in precedenza, è improvvisamente risalito in misura esponenziale". La stessa cosa che è successa in Europa. "A maggio - ricorda il direttore di Altamedica - tutta l'Europa era fuori" dall'emergenza.

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"Stava finendo tutto. Alcuni ipotizzavano una ripresa dei contagi non prima di ottobre-novembre. Invece a fine luglio, 10 giorni dopo l'introduzione del Green pass in Francia e del conseguente aumento del ricorso enorme ai tamponi rapidi antigenici, l'infezione è esplosa di nuovo in tutta Europa". Questo perché, "se entrano 10 persone infette in farmacia, si fanno il tampone, 9 di queste risultano negative, escono e si tolgono la mascherina perché è normale psicologicamente, almeno per uno o 2 giorni stanno tranquilli e infettano", avverte Giorlandino. Per questo "vanno fermati questi test - dice - vanno chiusi i gazebo delle farmacie e va assolutamente vietata la vendita degli autotest". Diversa la questione per il tampone molecolare "che individua subito il virus e - afferma il medico - potrebbe essere usato per il rilascio del Green pass anche di una settimana. Ma si potrebbe evitare anche qualsiasi tampone, se si mantengono la mascherina e il distanziamento insieme a severe misure di controllo".

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