Ciccozzi, nessun allarme per la sottovariante Omicron2. Quarta dose non consigliabile

Infettivologia | Redazione DottNet | 17/01/2022 14:05

"Si stresserebbe troppo il sistema immunitario ottenendo infine l'effetto contrario"

La cosiddetta variante Omicron 2 che "si sta diffondendo in nord Europa potrebbe essere una sottovariante di Omicron che ha però, probabilmente, le sue stesse caratteristiche, e quindi non deve allarmare perchè il vaccino la copre". Lo rileva Massimo Ciccozzi, direttore dell'Unità di Statistica medica ed epidemiologia molecolare del Campus Bio-medico di Roma.  "La vaccinazione rende inoltre la stessa Omicron sintomatologicamente più leggera, ma va ribadito che per i non vaccinati può comunque portare alla necessità del ricovero in terapia intensiva", ha avvertito. In generale, sottolinea Ciccozzi, "non credo che vedremo una variante più contagiosa di Omicron, ma è importante che la vaccinazione sia globale e omogenea in tutti Paesi per impedire l'insorgenza di ulteriori varianti".  Quanto alla quarta dose vaccinale anti-Covid, "scientificamente non è consigliabile una somministrazione del vaccino ogni pochi mesi perchè si stresserebbe troppo il sistema immunitario ottenendo infine l'effetto contrario, nel senso che il sistema immunitario finirebbe per non innescare più una risposta di protezione". Israele dunque, che sta invece procedendo con le quarte dosi, conclude Ciccozzi, "ha fatto una scelta più politica che scientifica".

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