
Lo rivela una ricerca austriaca pubblicata sul Journal of Neuroscience
A molti può capitare, soprattutto in periodi di eventuale isolamento e quarantena legata al Covid, di addormentarsi davanti alla tv durante lunghe serate trascorse a casa. I risultati di un nuovo studio suggeriscono però che questa abitudine non aiuta a dormire bene e a sentirsi riposati, perché tiene il cervello sempre in allerta. Mentre dormiamo, infatti, questo prezioso organo continua a monitorare l'ambiente, bilanciando la necessità di proteggere il sonno con quella di svegliarsi in risposta a eventuali stimoli rilevanti e secondo una ricerca austriaca pubblicata sul Journal of Neuroscience, un esempio di come il cervello riesca a farlo è rispondere selettivamente a voci sconosciute, come quelle che provengono dalla tv, rispetto che familiari.
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Commenti