
"Da medico non correrei con l'abolizione di tutte le misure, ma inizierei un po' per volta"
"Osservando i numeri delle ultime settimane, non c'è ragione per mantenere lo stato di emergenza" per Covid-19 oltre il 31 marzo. "Progressivamente, come fanno altri Paesi e come fa l'Italia, si tornerà alla normalità". Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite di 'TimeLine' su Sky Tg24, che sulla possibilità che il Comitato tecnico scientifico venga sciolto dopo la fine dello stato di emergenza spiega: "C'è, ma nulla toglie che l'organo e il collegio di scienziati possano essere consultati di volta in volta e anche per gestire l'ordinario" "L'errore fatto in questi 2 anni è stato fare paragoni inopportuni con il Regno Unito: non stanno meglio di noi perché sono migliori, ma solo perché l'ondata Omicron è arrivata prima da loro.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Audizione in Senato sul ddl 1825. Il sindacato dei medici: rischio frammentazione e pressione su ospedali e pronto soccorso
Riparte il Tour della Salute: consulti gratuiti e promozione degli stili di vita in 15 città. Iniziativa che intercetta bisogni non soddisfatti
Via libera a concorsi riservati e stabilizzazioni per chi ha già lavorato nel Ssn. Nessuna risorsa aggiuntiva prevista.
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