
"Voleva per forza digitare lui il pin del nostro bancomat"
"E' un episodio gravissimo quello accadutomi ad Afragola, dove un farmacista si é rifiutato di vendermi un farmaco per mio figlio, afflitto da problemi della sfera autistica, perché non ho voluto rivelargli il codice pin del mio bancomat, che voleva digitare lui sul pos". A denunciarlo, in una nota, è Asia Maraucci, presidente de "La Battaglia di Andrea", associazione che si batte per i diritti delle persone diversamente abili. "Per acquistare la medicina abbiamo dovuto chiedere l'intervento dei carabinieri - aggiunge Maraucci - perché il farmacista, malgrado il nostro diniego continuava a pretendere di voler digitare lui il pin.
Le Note Informative Importanti di Sicurezza avranno un pittogramma dedicato. Obiettivo: renderle immediatamente riconoscibili a medici e farmacisti.
Alla 79ª Assemblea Mondiale della Sanità la FIP chiede maggiore integrazione dei servizi farmaceutici nelle emergenze umanitarie.
Il report FIP assegna alle farmacie un ruolo crescente nella gestione dei disturbi comuni. Ma dati, responsabilità clinica e confine commerciale richiedono regole chiare.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Le prestazioni dei modelli predittivi della sinergia farmacologica restano elevate anche senza dati biologici. I risultati sollevano interrogativi sulla reale capacità dell’AI di interpretare i meccanismi molecolari.
Dal convegno Sunifar il richiamo a un maggiore coinvolgimento delle farmacie rurali nella rete territoriale. Le nuove esigenze spingono verso rinnovati modelli di assistenza.
Un’analisi ricostruisce il modello adottato durante l’emergenza pandemica: investimenti pubblici, studi clinici rapidi e distribuzione centralizzata hanno consentito di portare rapidamente ai pazienti nuovi trattamenti antivirali.
Commenti