
Pino Toro assume le veci di Presidente Nazionale di AIL Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma e subentra all’uscente Professor Sergio Amadori. "È per me un grande onore assumere le funzioni di Presidente Nazionale di un’Associazione tanto importante, impegnata da oltre 50 anni in tutta Italia ad affiancare i pazienti ematologici e le loro famiglie, sostenere la Ricerca Scientifica e favorire il progresso della conoscenza nel campo dei tumori del sangue – dichiara Pino Toro. - Mi propongo di continuare a lavorare accanto alle migliaia di volontari che operano infaticabilmente nelle 82 Sezioni provinciali AIL in tutta Italia e ai donatori che sostengono generosamente l’Associazione. Mi ispirerò nel mio lavoro ai valori sempre espressi dal Professor Franco Mandelli, illustre ematologo e a lungo Presidente di AIL, a cui va tutta la nostra riconoscenza, e che ha lasciato a noi tutti un patrimonio prezioso che dobbiamo salvaguardare e arricchire per affrontare il futuro con strategie e strumenti innovativi che ci permettano di portare avanti gli obiettivi associativi. Un sentito ringraziamento- continua Giuseppe Toro - Va al Professor Sergio Amadori per l’opera svolta in questi anni e per aver contribuito alla crescita della nostra Associazione".
Giuseppe Toro è originario di Avola (Siracusa) ma Palermo è la sua città di adozione. Già dirigente d’Azienda, negli anni della sua giovinezza si avvicina al mondo dell’associazionismo per la difesa dei diritti civili e per la crescita del Terzo settore nel Paese e lo sviluppo del volontariato. Si distingue per le lungimiranti iniziative di formazione per rendere i volontari che operano in ambito sanitario sempre più competenti e motivati. Il suo impegno nel non profit si traduce in iniziative e progetti in difesa dei più deboli e per la salvaguardia dell’ambiente.
Negli anni ’80 è tra i fondatori del Movimento "Una città per l’uomo". Assume la presidenza della sezione AIL Palermo-Trapani nel 1997. Sotto la sua guida si realizzano il Centro Trapianti di Midollo Osseo, capace di effettuare oltre 100 trapianti l’anno, il completamento della Divisione di Ematologia dell’Ospedale "Cervello" di Palermo, le Case alloggio AIL per ospitare pazienti non residenti e familiari, il servizio di Cure domiciliari e l’informatizzazione della Divisione del Centro Trasfusionale degli Ospedali riuniti Villa Sofia – Cervello.
È Consigliere di Amministrazione di AIL Nazionale e dal 2020 ricopre la carica di Vice Presidente Nazionale AIL. Tra le più recenti iniziative nazionali AIL che il Dott. Giuseppe Toro ha promosso e seguito ricordiamo la "Scuola di Formazione AIL per i Volontari" nata nel 2019 e l’organizzazione del Convegno Nazionale AIL (1/2 ottobre 2021) dal titolo "Curare è prendersi cura. La missione di AIL per una sanità a misura d’uomo".

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Nello studio di fase 3 HBI-8000-303, la combinazione dell’inibitore delle HDAC con nivolumab ha portato la sopravvivenza libera da progressione mediana a 11,7 mesi, rispetto ai 7,4 mesi dell’immunoterapia da sola, nei pazienti mai trattati con inibit
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