
I ricoveri in ospedale continuano a scendere
L’epidemia ha ripreso vigore. A certificarlo è il monitoraggio settimanale curato dall’Iss che evidenzia come dopo molte settimane di calo torna a crescere l’incidenza settimanale che si attesta a 510 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 433 di sette giorni fa. In salita anche l’indice Rt che arriva a 0,83 rispetto allo 0,75 della precedente rilevazione. Aumenti che per ora non si riflettono sui ricoveri che invece prosegue: l’occupazione dei letti di terapia intensiva a livello nazionale è al 5,5% rispetto all’6,6% di sette giorni fa e in Area non critica scende al 12,9% rispetto al 14,7%.
Numeri in discesa che ormai vedono tutte le Regioni con dati da zona bianca (per quello che conta). In ogni caso dovrebbero passare dal giallo al bianco questa settimana Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia e Sicilia.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
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