
La variante Omicron resiste sulle superfici più a lungo rispetto al virus SarsCov2 originario e ciò potrebbe facilitare la trasmissione dell'infezione attraverso il contatto con le superfici o altri oggetti, i cosiddetti fomiti. È quanto sostiene uno studio condotto dalla University of Hong Kong pubblicato su bioRxiv, piattaforma su cui vengono rese disponibili ricerche prima della valutazione da parte della comunità scientifica. I ricercatori hanno verificato la stabilità del virus su diverse superfici sia lisce sia porose. In tutti i casi, Omicron si è dimostrata più resistente del virus di Wuhan. Sull'acciaio inossidabile, due giorni dopo l'inizio dell'esperimento rimaneva attivo solo lo 0,09% delle particelle virali del ceppo originario contro il 14,18% di Omicron.

Nel rapporto sui contagi tra settembre 2025 e agosto 2026, il nostro Paese registra il 28% dei casi UE/SEE. Solo l'84% ha ricevuto la seconda dose di vaccino.

In Italia restano elevate le resistenze di alcuni batteri agli antibiotici, con rischi rilevanti per pazienti fragili, anziani e ospiti delle RSA. La HTIDE Conference di Genova punta su diagnosi tempestive, prescrizioni appropriate e collaborazione t

La campionessa azzurra ha dovuto interrompere il ritiro in Argentina dopo l'infezione. Gli specialisti della SIMVIM: «disponibile la vaccinazione per chi viaggia nelle aree a rischio e nessuna protezione garantita dall'età o dalla forma fisica»

Dalla prima infanzia all’adolescenza restano ampie aree di scopertura vaccinale. I pediatri invitano le famiglie a verificare il calendario delle vaccinazioni e recuperare le dosi mancanti
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