
"Bisogna vaccinare i bambini dai 5 agli 11 anni per proteggere i loro e non per proteggere gli adulti come alcune false notizie hanno voluto far credere"
"Aumentano i contagi" Covid in Italia, che si avviano a raggiungere nuovamente quota 100mila al giorno, e intanto "crollano le vaccinazioni tra i bimbi dai 5 agli 11 anni d'età". Un quadro "allarmante" secondo Italo Farnetani, professore ordinario di Pediatria alla Libera università Ludes di Malta, che rilancia il suo appello ai genitori - dovrebbero "far vaccinare i figli perché è l'unica strategia per garantire loro la salute" - e nel frattempo rileva la necessità di una barriera più forte alla circolazione di Sars-CoV-2 alimentata dai più piccoli: "Propongo di far usare le mascherine Ffp2 a tutti i bambini che hanno compiuto 3 anni", dichiara il medico all'Adnkronos Salute.
"Dall'inizio della campagna vaccinale contro Covid-19 su scala nazionale", osserva Farnetani, tra i piccoli 5-11enni "non si era mai raggiunto un valore così basso come ieri, in cui sono stati effettuate solo 2.
"Bisogna vaccinare i bambini dai 5 agli 11 anni per proteggere i loro - insiste Farnetani - e non per proteggere gli adulti come alcune false notizie hanno voluto far credere". L'esperto si appella "al senso di responsabilità dei genitori", ripetendo loro di "far vaccinare i figli" per preservarne la salute. "Ma in questa situazione - aggiunge - propongo ancora una volta di far usare le mascherine Ffp2 ai bambini che hanno più di 3 anni".
In una lettera aperta ai media, la Federazione Italiana Medici Pediatri denuncia il rischio di una medicina territoriale sempre più impersonale e burocratizzata. Un testo che apre anche interrogativi più ampi sul futuro dell’assistenza primaria
Dal nuovo World Health Statistics 2026: migliorano Hiv, accesso ai servizi essenziali e alcune campagne di prevenzione. La velocità dei progressi resta insufficiente. Pesano pandemia, cronicità, disuguaglianze e crisi dei finanziamenti sanitari
Dopo la dura presa di posizione dello SMI, anche SNAMI interviene in Commissione Affari sociali contro obblighi orari nelle Case di Comunità e modelli che “indeboliscono la libera scelta”
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
Commenti