
"Mascherina irrinunciabile al chiuso"
"O la pandemia" covid "viene affrontata globalmente con razionalità e scientificità, o durerà a lungo e continuerà a farci molto molto male". Ammonisce così via Twitter Walter Riccardi, docente di Igiene e Medicina preventiva all'università Cattolica, consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza. "E' tradizione millenaria dei microbi, soprattutto dei virus a trasmissione respiratoria, approfittare della stanchezza della gente per riprodursi e prosperare a danno di salute e economia - scrive - O la pandemia viene affrontata globalmente con razionalità e scientificità, o durerà a lungo e continuerà a farci molto molto male, soprattutto ai più fragili per patologia o per età e agli operatori sanitari, sempre più stanchi e con ranghi sempre più ridotti, e all'economia che senza salute non può prosperare".
Quanto alla "mascherina negli ambienti chiusi è ancora un presidio che, con queste varianti di Sars-Cov 2 sempre più contagiose, resta irrinunciabile. Tanto è vero che tutti i Paesi che l'hanno tolta, hanno dovuto ripristinarla. A eccezione dell'Inghilterra che, però, ha pagato un prezzo altissimo. Il 20 aprile il governo deciderà quali saranno le indicazioni a maggio, in base ai dati epidemici. Vedremo. Ma mi sembra difficile che ci possa essere un radicale miglioramento della curva epidemica", ha detto ancora all'Adnkronos Ricciardi.
"E' un dato oggettivo: dobbiamo proteggersi dalla diffusività del virus in ambienti chiusi e affollati. E le evidenze scientifiche ci ricordano che la mascherina, in particolare Ffp2, è necessaria", sottolinea Ricciardi. "Dobbiamo aspettare necessariamente il decorso di aprile: con i virus possono esserci sorprese, come sappiamo. Personalmente penso che la situazione epidemiologica nel migliore dei casi sarà la stessa", conclude.
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