
"Sul piano delle risorse c'è una nuova consapevolezza e un salto culturale perchè si è capito che sulla sanità bisogna investire. Ma insieme alle risorse c'è bisogno anche delle riforme"
"La sfida dei prossimi mesi è imparare dalla lezione della pandemia per aprire una stagione nuova. Ora ci sono le risorse: il Fondo sanitario nazionale è passato da 114 mld di euro, e mediamente si metteva un miliardo in più all'anno, ad arrivare ora, due anni dopo, a 124 mld di euro con un salto mai visto in precedenza, figlio proprio della situazione nuova post Covid. A ciò si aggiungono i 20 mld del Pnrr". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto all'incontro 'Il Futuro della Sanità Pubblica: Pnrr, Investimenti, Risorse Umane', promosso da ART 1 Rovigo e Cgil Rovigo.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Schillaci: “Passo in avanti per la tutela della salute”. Pella: "La legge sarà fondamentale per avviare iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione"
A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.
Al convegno sul rapporto “Il razionamento sanitario in Italia” emergono sette proposte: rafforzare LEA e territorio, ma anche strumenti integrativi in un contesto di vincoli finanziari.
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