
"Sul piano delle risorse c'è una nuova consapevolezza e un salto culturale perchè si è capito che sulla sanità bisogna investire. Ma insieme alle risorse c'è bisogno anche delle riforme"
"La sfida dei prossimi mesi è imparare dalla lezione della pandemia per aprire una stagione nuova. Ora ci sono le risorse: il Fondo sanitario nazionale è passato da 114 mld di euro, e mediamente si metteva un miliardo in più all'anno, ad arrivare ora, due anni dopo, a 124 mld di euro con un salto mai visto in precedenza, figlio proprio della situazione nuova post Covid. A ciò si aggiungono i 20 mld del Pnrr". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto all'incontro 'Il Futuro della Sanità Pubblica: Pnrr, Investimenti, Risorse Umane', promosso da ART 1 Rovigo e Cgil Rovigo.
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dopo l’incontro al Ministero, il Sindacato Medici Italiani boccia la bozza di riforma della medicina generale: contestati debito orario, retribuzione per obiettivi e centralizzazione nelle Case di Comunità.
Nel 2023 il drastico calo dei decessi per Covid ha riportato malattie cardiovascolari e tumori ai primi posti tra le cause di morte. Un quadro che smentisce le narrazioni su presunte “epidemie” post-vaccinali
La protesta della Fimmg contro la riforma Schillaci riporta al centro il ruolo del medico di fiducia. Ma il dibattito investe anche fascicolo sanitario elettronico, organizzazione territoriale e digitalizzazione della presa in carico
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