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Ricciardi, boom ricerca su Covid e long Covid agli Ics Maugeri

Infettivologia Redazione DottNet | 21/04/2022 14:39

"La prima sfida che abbiamo affrontato in pandemia è stata l'assistenza ai pazienti Covid, che, specie durante la prima ondata, ha preso tutti alla sprovvista e ci ha trovati senza armi"

"In questi due anni c'è stato un vero e proprio boom di ricerca scientifica sul Covid agli Istituti clinici scientifici Maugeri. Accanto alla ricerca che normalmente svolgiamo si è aggiunta anche quella sul Sars-CoV-2, tanto che i dati ministeriali ci riportano al settimo posto per produzione scientifica sul tema, tra i circa 40 Irccs presenti in Italia". Lo ha detto Walter Ricciardi, direttore scientifico degli Istituti Clinico Scientifici Maugeri e consulente del ministro Speranza, durante lo speciale ANSA Incontra, andato in onda su Ansa.it.     "La prima sfida che abbiamo affrontato in pandemia è stata l'assistenza ai pazienti Covid, che, specie durante la prima ondata, ha preso tutti alla sprovvista e ci ha trovati senza armi", spiega Ricciardi.

Poi, attraverso l'assistenza, è stata approfondita anche la conoscenza e la ricerca. "Siamo stati tra i primi a codificare, attraverso studi scientifici, il Long Covid - ha detto Ricciardi - ovvero le conseguenze che permangono dopo la fase acuta della malattia e che possono manifestarsi nei bambini come nei fragili, ma anche in persone giovani o che non hanno avuto manifestazioni particolarmente gravi".

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   Dopo un lungo allettamento, "ogni patologia, e l'infezione da Sars-CoV-2 in particolare, può dare conseguenze a lungo termine, perché ogni danno di funzione di un organo provoca forme di disabilità, e diversi pazienti hanno un diverso impatto", ha spiegato Michele Vitacca, primario di Pneumologia all'Irccs Maugeri Lumezzane (Bs), tra gli autori dei primi lavori di ricerca sul long Covid e sull'efficacia della riabilitazione.  "Fondamentali, secondo la nostra esperienza, si sono dimostrate essere le terapie riabilitative personalizzate e iniziate precocemente, possibilmente già direttamente nelle Aree Covid". Questo è uno degli aspetti toccati da un Documento di consenso, firmato da Vitacca e molti altri pneumologi sulle terapie riabilitative standard.

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