|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Malattie rare: in Italia 100mila pazienti senza diagnosi

Bambino Gesù,1.600 in carico dal 2016. Il 30 aprile la giornata mondiale
Malattie Rare

Circa 100mila persone in Italia sono affette da una malattia rara ma non hanno ancora ricevuto una diagnosi. A loro è dedicata la Undiagnosed Children's Awareness Day che si celebra il 30 aprile.  Lo ha ricordato in una nota l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma che fin dal 2016 ha attivato un ambulatorio dedicato ai pazienti rari senza diagnosi. L'ambulatorio, dall'inizio della sua attività, ha preso in carico più di 1.600 pazienti. Secondo le stime dei National Institutes of Health americani, la percentuale di pazienti senza diagnosi sulla popolazione generale dei malati rari è pari al 6%. In Italia, su circa 2 milioni di persone affette da malattie rare, i pazienti senza diagnosi sarebbero dunque oltre 100mila. La difficoltà o l'assenza della diagnosi può essere il risultato di diversi fattori: la particolare "rarità" della malattia (l'85% delle malattie rare ha una frequenza inferiore a 1 caso per milione), la manifestazione clinica poco chiara o anomala della patologia, la compresenza di due o più malattie rare, in alcuni casi la completa novità della malattia mai stata diagnosticata in precedenza.

pubblicità

  "Grazie all'evoluzione delle tecnologie per gli esami genetici ed esomici oggi riusciamo a fornire una diagnosi in due terzi dei casi di pazienti rari non diagnosticati", spiega il direttore scientifico del Bambino Gesù Bruno Dallapiccola.  "L'obiettivo è quello di ridurre i tempi di attesa dagli attuali 5 anni di media a circa 1 anno. Sarà possibile puntare sempre di più sulla medicina di precisione per trovare soluzioni terapeutiche fino a pochi anni fa impensabili, migliorando le aspettative di vita anche in termini di qualità".

Malattie Rare
Commenti

I Correlati

Distrofia muscolare di Duchenne, la diagnosi precoce può cambiare il percorso della malattia
Malattie Rare
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Distrofia muscolare di Duchenne, la diagnosi precoce può cambiare il percorso della malattia
Malattie Rare
Distrofia muscolare di Duchenne, la diagnosi precoce può cambiare il percorso della malattia
In occasione della Giornata mondiale, l’Istituto superiore di sanità richiama l’attenzione sull’importanza di un accesso tempestivo a diagnosi, cure e servizi. Una sfida ancora aperta per una delle più gravi malattie rare neuromuscolari.
Malattie genetiche, dall'RNA una strategia che potrebbe valere per diverse patologie
Ricerca
Malattie genetiche, dall'RNA una strategia che potrebbe valere per diverse patologie
Uno studio pubblicato su Science mostra come le molecole di tRNA possano superare i segnali di stop prematuri responsabili di molte patologie ereditarie, con risultati promettenti nei primi test preclinici
Porpora trombotica trombocitopenica congenita, AIFA approva la rimborsabilità della prima terapia sostitutiva enzimatica
Malattie Rare
Porpora trombotica trombocitopenica congenita, AIFA approva la rimborsabilità della prima terapia sostitutiva enzimatica
L'Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di ADAMTS13 ricombinante per il trattamento della porpora trombotica trombocitopenica congenita (cTTP).
Malattie neuromuscolari, le sfide aperte dall'arrivo delle nuove terapie
Congressi
Malattie neuromuscolari, le sfide aperte dall'arrivo delle nuove terapie
Al Congresso internazionale ICNMD 2026 di Firenze il confronto tra esperti su efficacia dei trattamenti, qualità di vita e bisogni delle persone con malattia di Pompe a esordio tardivo

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.