
In un anno solo 50% donne da ginecologo, da andrologo 15% uomini
La prevenzione è un elemento chiave per la salute, tuttavia ancora molto trascurata dagli italiani. Le donne sono più attente degli uomini (appena il 15% dei maschi ha svolto una visita andrologica nell'ultimo anno), tuttavia solo 1 donna italiana su due è andata dal ginecologo negli ultimi 12 mesi e quasi una su tre sembra evitare questo controllo di base a prescindere dalla pandemia. È quanto emerge da un'indagine dell'Osservatorio Sanità di UniSalute, svolto in collaborazione con Nomism su un campione di 1.200 italiane e italiani.
Dall'indagine emerge come la prevenzione non sia una abitudine ancora acquisita dalle donne: il 16% dichiara di non fare una visita ginecologica da molti anni, il 13% riferisce addirittura di non averla mai fatta. Anche un esame importante come il Pap test è stato effettuato nell'ultimo anno da meno di una donna su tre (31%); nella fascia d'età tra i 30 e i 44 anni il 30% delle donne dichiara di non averlo mai fatto o di averlo fatto molti anni fa.
Inoltre, un esame importante per la salute della prostata, ossia il dosaggio del PSA, è stato effettuato nell'ultimo anno solo dal 42% degli uomini tra i 55 e i 65 anni, dato che scende al 27% nella fascia d'età 45-54. Ad accomunare donne e uomini la poca attenzione alla salute della propria pelle: secondo la ricerca di UniSalute il 54% degli uomini e delle donne non ha mai svolto una visita dermatologica per la valutazione dei nei.
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