
Sono 679.394 le persone attualmente positive al Covid: 19.467 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute
Sono 24.267 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 7.537. Le vittime sono invece 66, in aumento di 4 rispetto a ieri. Sono 679.394 le persone attualmente positive al Covid: 19.467 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.421.410 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 166.697. I dimessi e i guariti sono 16.575.319, con un incremento di 44.
Sono 242.060 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 80.177. Il tasso di positività è al 10,03%, in aumento rispetto al 9,4% di ieri. Sono 248 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, sette in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 25. I ricoverati nei reparti ordinari sono 5.121, ovvero 160 in meno rispetto a ieri.
Sotto il profilo Covid sarà una estate tranquilla e senza restrizioni ma, per chi non lo ha fatto, occorre completare il ciclo vaccinale. Sicuramente ad ottobre avremo un vaccino aggiornato. Così in estrema sintesi il sottosegretario alla Sanità Andrea Costa (nella foto). «Credo che ci siano le condizioni - ha detto - per una estate senza restrizioni. Ovviamente questo non vuol dire non continuare ad avere prudenza e senso di responsabilità che i cittadini hanno ampiamente dimostrato in questi due anni e mezzo di pandemia». Di qui l'appello a fare le terze dosi per chi non ha completato il ciclo vaccinale e le quarte dosi per i fragili e gli anziani, perché «qualora ci fosse una recrudescenza del virus saranno più protetti». «Siamo di fronte ad uno scenario positivo - ha continuato - come ci dimostra il dato della pressione sugli ospedali ed è importante continuare con l'attività ordinaria perché anche essa salva vite umane». Costa ha poi sottolineato che «sicuramente ad ottobre avremmo un vaccino aggiornato». E conclude: «credo che andremo nella direzione di un richiamo annuale come avviene per l'influenza».
«Fino al 15 giugno è assolutamente giusto tenere le mascherine ancora a scuola, dopo le terrei ancora, sicuramente, sui mezzi pubblici, perché riducono il rischio di contagio», afferma il professore di virologia dell'università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco, in linea con quanto il Ministro Speranza sosterrà in vista della scadenza a metà del mese prossimo dell’obbligo di mascherina al chiuso.
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