
L'introduzione dell'immunoterapia, che mira a riattivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali, ha rappresentato un progresso importante nel trattamento del tumore al polmone
Alcuni tumori del polmone possiedono un mix di anomalie genetiche associata ai macrofagi che li rende particolarmente aggressivi. A scoprire questa firma molecolare è stato un gruppo di ricercatori dell' Università di Roma La Sapienza e dell'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena. La scoperta è stata illustrata sul Journal for ImmunoTherapy of Cancer. L'introduzione dell'immunoterapia, che mira a riattivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali, ha rappresentato un progresso importante nel trattamento del tumore al polmone.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
L’approccio preoperatorio con immunoterapia cambia lo scenario terapeutico e apre la strada a cure sempre più mirate
Uno studio italiano individua un approccio per superare la resistenza della neoplasia e migliorare la risposta ai trattamenti
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