|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Iss: così la diffusione delle varianti Omicron in Italia. Venti milioni di contagi

Il 5 luglio scorso la variante Omicron aveva una prevalenza stimata al 100%, con la sottovariante BA.5 predominante
Infettivologia

Raggiunta e di poco superata quota 20 milioni di contagi da Covid-19 in Italia dall'inizio della pandemia, ovvero dal febbraio 2020. Intanto il rapporto esteso pubblicato dall'Istituto superiore di Sanita' che accompagna il monitoraggio settimanale, riferisce di reinfezioni che continuano a salire e sono arrivate in una settimana a quasi il 12% con un rischio aumentato con la diffusione della variante Omicron dal dicembre scorso. I nuovi casi giornalieri restano sotto i 100mila contagi. Ma l'attenzione in queste ore e' incentrata su chi si trova in isolamento domiciliare, oltre 1.400mila persone in Italia.

In Italia il 5 luglio scorso la variante Omicron aveva una prevalenza stimata al 100%, con la sottovariante BA.5 predominante. Sono questi i risultati dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.

pubblicità

Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni/PPAA in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni/PPAA e complessivamente 108 laboratori e sono stati sequenziati 1876 campioni.

BA.5 risulta essere predominante con una prevalenza a livello nazionale pari a 75.5% (23.15% nell’indagine precedente, 7 giugno 2022) e a livello regionale /PPAA con valori > 50%. Questo aumento significativo si caratterizza da una contemporanea diminuzione della BA.2 che in questa indagine rappresenta il 10,3% del totale analizzato rispetto alla prevalenza stimata nell’indagine precedente e pari a 62,98%. BA.4 ha una prevalenza del 13,2% e stabile rispetto all’indagine precedente (11,4%). BA.4 e BA.5 rappresentano una prevalenza complessiva pari a 88,7% del totale analizzato. BA.1 è ormai al di sotto dell1% del totale delle varianti Omicron identificate nel nostro Paese.

Queste le principali prevalenze stimate: 100% variante omicron di cui

BA.1  0,6% (range: 0% -3,1%)

BA.2 10,3% (range: 0% -33,3%)

BA 4 13,2% (range: 0% -41,7%)

BA 5 75,5% (range:56,7% - 100%)

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Dr. Max diventa la più grande catena di farmacie d’Europa: l’Italia tra i mercati chiave della crescita
Farmacia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Giornata mondiale delle epatiti: lo Spallanzani rilancia l'importanza di screening, diagnosi precoce e accesso alle cure
Infettivologia
Giornata mondiale delle epatiti: lo Spallanzani rilancia l'importanza di screening, diagnosi precoce e accesso alle cure
In occasione della Giornata mondiale delle epatiti, l'INMI Spallanzani richiama l'attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, screening e presa in carico. Crescono i casi di epatite A in Italia e nel Lazio, mentre resta prioritario individu
Epatiti, l'Italia accelera verso l'addio all'Hcv mentre aumentano i casi di epatite A ed E
Infettivologia
Epatiti, l'Italia accelera verso l'addio all'Hcv mentre aumentano i casi di epatite A ed E
I dati dell'Iss fotografano un quadro in evoluzione: cala l’incidenza delle epatiti B e C, ma cresce l'attenzione per le infezioni legate ad alimenti e comportamenti a rischio
Vacanze all’estero, cresce l’attenzione su dengue e chikungunya: come proteggersi prima di partire
Infettivologia
Vacanze all’estero, cresce l’attenzione su dengue e chikungunya: come proteggersi prima di partire
Con l’aumento dei viaggi e la diffusione delle zanzare vettore, gli esperti della Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni richiamano l’attenzione su prevenzione, vaccinazioni e diagnosi precoce
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Vaccini, zanzare e prevenzione: le dieci regole della SIMIT per ridurre i rischi sanitari durante le vacanze

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.