
"Iniziato il rallentamento della velocità di crescita dei contagi"
"Agosto dovrà ancora essere un mese all'insegna della prudenza" per il Covid. E' l'avvertimento che arriva dal virologo Fabrizio Pregliasco. "Al momento, quello che stiamo osservando è un rallentamento della velocità di crescita" della curva che disegna l'andamento di questa ondata estiva di Covid-19. "E' un segnale buono, una tendenza che ci fa ben sperare", però per uscirne e "per tornare in una situazione di nuovo buona ci vorranno ancora alcune settimane: almeno 2 o 3, più probabilmente un mese".
Si fa presto a dire picco, ammonisce in sintesi il docente di Igiene dell'università Statale di Milano: "Non si può sapere che l'abbiamo raggiunto finché non assisteremo davvero a un calo", sottolinea l'esperto all'Adnkronos Salute. Quindi per ora attenzione agli assembramenti e mascherina sempre a portata di mano. Accessorio da infilare anche nella borsa della spiaggia, "da indossare all'occorrenza quando serve e con buon senso - ribadisce il direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi - allo stesso modo di un paio di occhiali da sole, come dico da tempo".
Il ministro della Salute difende lo stato del SSN e rivendica la strategia del governo: riorganizzazione dell’assistenza territoriale, valorizzazione dei professionisti e investimenti su prevenzione e digitalizzazione.
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..
Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
Commenti