
Fisico Sestili: "Ad agosto finita la discesa della curva, c'è una stabilizzazione dei casi"
Il possibile scenario Covid per l'autunno "potrebbe essere quello di una ripresa dei contagi, non possiamo dire se a settembre o in ottobre, con un sali e scendi che ormai non è più stagionale ma gli ospedali non andranno sotto stress". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute il fisico Giorgio Sestili, che fin dall'inizio della pandemia analizza e monitora l'andamento epidemico di Sars-CoV-2, analizzando i dati del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.
"Oggi i numeri del Covid ci dicono che c'è una stabilizzazione dei casi, la scorsa settimana sembrava ci potesse essere una risalita - analizza il fisico - ma nella settimana che si è chiusa domenica abbiamo avuto 6mila casi in più rispetto alla precedente. Venivamo da settimane in calo notevole: 4 settimane fa avevamo 376mila casi, 3 settimane fa 272mila, poi 2 settimane fa 186mila e poi la scorsa settimana 150mila e poi siamo risaliti a 156mila nell'ultima".
"A giugno avevamo capito che la terza dose ormai era stata fatta da troppo tempo - aggiunge Sestili - e tante persone avevano anticorpi troppo bassi. Si è anche capito che le varianti Omicron Ba.4 e Ba.5 aggiravano gli anticorpi di chi era stato contagiato da varianti precedenti. La quarta dose non sta andando benissimo ma è chiaro quindi che gli anziani e i fragili devono proteggersi e non ritardarla".
"E' gravissimo constatare che la battaglia al Covid è la grande assente da questa campagna elettorale" osserva poi Sestili all'Adnkronos Salute. "Nessuna coalizione sta mettendo al centro del dibattito la lotta alle pandemie, gli investimenti in sanità e la medicina del territorio, temi - rimarca il fisico - che insieme alla crisi economica ed energetica dovrebbero essere discussi. Quale sarà la strategia anti-Covid del prossimo governo? Io vorrei conoscerla".
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.
Commenti