
"Siete investiti di una grande responsabilità, quella di farvi interpreti e fautori di quel cambiamento che i cittadini hanno scelto con convinzione"
"Auguri ai nuovi eletti nel Parlamento italiano, auguri in anticipo al Governo che verrà: siete investiti di una grande responsabilità, quella di farvi interpreti e fautori di quel cambiamento che i cittadini hanno scelto con convinzione. E questo nuovo corso, quest’aria di riforme e di ripresa non può che partire da una rivalutazione delle persone che costituiscono la società, perché siano motivate a svolgere ognuna la propria parte per rendere grande il nostro Paese".
Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, la Fnomceo, Filippo Anelli, si rivolge ai nuovi Senatori e Deputati – e al futuro Consiglio dei Ministri, con il suo Presidente - all’indomani delle elezioni politiche.
"Soprattutto – conclude Anelli - restituiamo dignità al loro lavoro. E dignità significa sicurezza, protezione dalle aggressioni, un numero di professionisti adeguato ai fabbisogni e anche una giusta remunerazione. Significa una governance diversa e nuova, che coinvolga i professionisti nel fissare quegli obiettivi e quegli indirizzi che devono orientare i sistemi sanitari. Significa una sanità fatta, finalmente, di persone e non di macchine, di incartamenti, di algoritmi. Una sanità degna di un grande e moderno Paese, in grado di rispondere alle domande di salute e preparata a far fronte anche a eventuali emergenze, conosciute o inedite, come è stata la pandemia di Covid. Come abbiamo affermato, prendendo in prestito una frase del costituzionalista Sabino Cassese, in maniera unitaria con i Sindacati medici: "Bisogna curare la sanità, perché questa possa curare la salute degli italiani". È il momento di farlo, insieme. Siamo certi che troveremo in voi interlocutori sensibili ed attenti".
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Rinuncia alle cure e disuguaglianze territoriali mettono sotto pressione i Lea. In audizione alla Camera la Fnomceo chiede riforme condivise e un rafforzamento del sistema di garanzia.
Il presidente Fnomceo: se il cittadino è costretto alla libera professione per mancanza di accesso nel pubblico, la responsabilità è del sistema.
Condanna per la repressione dei sanitari in Iran. Per la Federazione, curare resta un imperativo etico universale.
Vicepresidente Giovanni Leoni, Segretario Roberto Monaco, Tesoriere Brunello Pollifrone. Alla Presidenza Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna, alla Vicepresidenza Nicola Cavalcanti, alla Segreteria Antonio Natale
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