
Tra chi ha patologie croniche solo il 46% ha una percezione positiva
In Italia il 74% degli adulti di 18-69 anni di età dà un giudizio positivo della propria salute generale dichiarando di sentirsi bene o molto bene; una piccola percentuale (meno del 3%) riferisce di sentirsi male o molto male, mentre la restante parte dichiara di sentirsi discretamente. Questi sono i risultati che emergono dalla sorveglianza Passi, secondo il Report aggiornato sul sito dell'Istituto superiore di sanità, dedicata alla popolazione adulta sull'ultimo biennio di raccolta dati 2023-2024.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso
I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri
Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"
"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"
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