
"E' arrivata l’ora di adottare iniziative volte a garantire al Servizio Sanitario Nazionale le risorse umane di cui necessita, anche consentendo alle Regioni di derogare al tetto di spesa per il personale sanitario e medico superando l’odioso princ
"E' arrivata l’ora di adottare iniziative volte a garantire al Servizio Sanitario Nazionale le risorse umane di cui necessita, anche consentendo alle Regioni di derogare al tetto di spesa per il personale sanitario e medico superando l’odioso principio del blocco della spesa"
"Bene le decisioni del Governo, anticipate dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, in merito ai medici gettonisti e all’anticipo indennità di straordinario per i Pronto Soccorso, ma non bastano per salvare il Servizio Sanitario Nazionale in grande sofferenza dopo la pandemia e per i ritardi della Missione Salute prevista dal Pnrr", così Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani sulle dichiarazioni del Ministro Schillaci di questa mattina.
"Basti pensare ai posti letto nel mostro paese che sono il 3,7 posti letto per mille abitanti, risultando essere tra i più bassi a livello europeo, con l’aggravante che non si non tenga conto dell’invecchiamento della popolazione. Questa carenza di posti letto genera condizioni inaccettabili per il sistema dell’emergenza urgenza e modalità di assistenza pericolosa, precaria e non decorosa per i pazienti.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dopo il ricorso sul diritto di sciopero, il sindacato apre una fase di mobilitazione contro il progetto di riordino della medicina generale. Critiche su autonomia e organizzazione
Aaroi-Emac apprezza il rapido avvio del negoziato 2025-2027. Vergallo: “Ci sono margini per migliorare organizzazione e chiarezza delle regole”. Attenzione a flessibilità e orario di lavoro
Il sindacato chiede di chiudere rapidamente la parte economica e di introdurre una clausola di salvaguardia. Focus su indennità, intramoenia e organizzazione del lavoro
Il sindacato lega la firma del contratto alla capacità di fermare la fuga dal Ssn. Critiche sulle risorse e sulla mobilità tra sedi. Focus anche su welfare e parità di genere
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