
"I farmacisti protagonisti del rilancio del SSN: cittadini al centro, meno burocrazia e più digitale”
“Valorizzazione del ruolo e delle competenze del farmacista nell’ambito del SSN, consolidamento della Farmacia dei servizi, lotta alla burocrazia e spinta al digitale: sono le priorità per rendere il servizio farmaceutico ancora più efficiente e più vicino al cittadino, contribuendo al rilancio della Sanità del Paese”. È la sintesi dell’intervento di Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), alla 15a Conferenza Nazionale della Fondazione Gimbe in corso a Bologna.
“La forza dei farmacisti – ha aggiunto Mandelli – è quella di farsi trovare sempre pronti dinanzi alle sfide che il Paese è chiamato ad affrontare per dare risposte ai cittadini, che restano il fulcro del nostro impegno quotidiano: lo abbiamo dimostrato, concretamente, in questi anni, affermandoci come i principali interpreti di quella prossimità che rappresenta la chiave di volta per la costruzione di un Servizio sanitario più equo, efficiente e sostenibile.
“Di pari passo con la valorizzazione delle funzioni del farmacista di comunità – ha proseguito Mandelli –, è necessario promuovere il rafforzamento della presenza e delle competenze dei farmacisti all’interno negli ospedali e nelle ASL, dando piena realizzazione al ruolo del farmacista clinico e di dipartimento”. “Inoltre, si rende necessaria una revisione del sistema ECM che vada relmente incontro alle esigenze del professionista e valorizzi la formazione sul campo. C’è poi la sfida della sanità digitale, con la piena attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico e del Dossier Farmaceutico, e quella della ‘sburocratizzazione’, oggi quanto mai prioritaria alla luce dell’importante carenza di personale sanitario che riguarda da vicino anche i farmacisti. Al centro della nostra attività professionale non può esserci la burocrazia: ci sono i pazienti e i cittadini ai quali, ogni giorno, dobbiamo dare risposte”, ha concluso il presidente FOFI.
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