
"Oggi questo tipo di esami viene fatto soltanto in alcune regioni ma non in tutte, causando uno squilibrio"
Un appello perché gli screening neo natale includano, a livello nazionale per legge alcune malattie degenerative come la Sma, atrofia muscolare spinale, è stato lanciato dall'immunologo Alessandro Aiuti (nella foto) e dalla comunicatrice scientifica Annamaria Zaccheddu. Intervenendo a margine della presentazione del loro libro "La cura inaspettata" (Mondadori) nell'ambito della rassegna scientifica in corso a Trieste "Scienze e virgola", Aiuti e Zaccheddu hanno precisato che "oggi questo tipo di esami viene fatto soltanto in alcune regioni ma non in tutte, causando uno squilibrio" nell'offerta sanitaria per cui "se un bimbo nasce in un determinato luogo" può sapere se rischia di ammalarsi di una certa patologia, "se in un altro luogo, dello stesso Paese, no".
Dall’ipotesi di estendere l’assistenza fino ai 18 anni al tema delle carenze e delle Case di comunità: il sistema pediatrico si prepara a cambiare
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"
Informazione e diagnosi precoce al centro di un progetto dedicato a malattie ancora poco riconosciute
Rene e pancreas insieme: tre interventi ravvicinati in meno di una settimana
In occasione della Giornata Mondiale del Rene appello per garantire su tutto il territorio la terapia nutrizionale che può ritardare la dialisi.
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