|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Malattie rare, OMaR sigla accordo e diventa media partner di Eupati

Ciancaleoni: “L’informazione non deve fermarsi di fronte a temi complessi, come i trial clinici e le tappe di sviluppo dei farmaci, ma mettere in circolo notizie di qualità”
Malattie Rare

Rendere i cittadini, e in modo particolare i pazienti e i caregiver, consapevoli di come funziona la ricerca clinica e il conseguente iter che porta una terapia dal laboratorio fin dentro la loro vita. È questo il principale obiettivo che ha portato OMaR - Osservatorio Malattie Rare e l’Accademia del Paziente Esperto EUPATI (AdPEE) APS a siglare un protocollo d’intesa che si fonda sull’esperienza ultradecennale nel campo dell’informazione di OMaR e su quella di EUPATI nella formazione di pazienti esperti.

Grazie a questa intesa, OMaR ed EUPATI collaboreranno, ciascuno per le proprie aree di competenza, per fornire alle persone con malattie o tumori rari, ai loro familiari e caregiver, oltre che a tutti i cittadini, un’informazione chiara, trasparente e documentata in ambito medico scientifico e, in particolare, sui trial clinici e sullo sviluppo dei farmaci.  

pubblicità

"Un tempo queste tematiche venivano considerate troppo tecniche e si paventava il rischio che le informazioni non venissero correttamente comprese, generando false speranze. Ma il mondo è cambiato, una persona che cerchi notizie le troverà comunque nel web, ma senza garanzia che si tratti di corretta informazione. L’informazione non deve fermarsi di fronte alla difficoltà dei temi, anche perché oggi, grazie a realtà come EUPATI, i cittadini sono più formati e pronti a ricevere queste notizie. Occorre invece continuare a lavorare - come facciamo da 14 anni - contro la disinformazione e la cattiva informazione mettendo in circolo notizie di qualità – sottolinea Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttore di OMaR (nella foto) – La collaborazione con EUPATI, che ha fatto della formazione dei pazienti la propria missione, non può dunque che arricchire il nostro lavoro e renderlo ancora più autorevole". 

"Con questo accordo, Accademia del Paziente Esperto EUPATI intende promuovere l'accesso a un'informazione di qualità, ponendo l'individuo al centro del proprio percorso di cura. Vogliamo che ogni paziente sia protagonista delle decisioni sulla propria salute, consapevole oltre che informato", aggiunge Nicola Merlin, Presidente dell’Accademia del Paziente Esperto EUPATI (AdPEE) APS. 

Anche OTA - Osservatorio Terapie Avanzate ha siglato, alla fine del 2023, un accordo di collaborazione con AdPEE con l’obiettivo di realizzare attività di formazione e informazione sul tema della ricerca e sviluppo delle Terapie Avanzate. "Per le loro peculiarità – trattamenti con una singola somministrazione, spesso personalizzati, che vanno a colpire l’origine della patologia e non i sintomi – le terapie avanzate rappresentano un nuovo modello di cura – spiega Francesca Ceradini, Direttore Scientifico di OTA – Un modello che porta con sé un’importante complessità, non solo dal punto di vista scientifico e di sviluppo clinico, ma anche sul piano regolatorio, economico e organizzativo. Una formazione ad hoc su queste tematiche è quindi fondamentale per dare ai pazienti gli strumenti adeguati per essere attivamente coinvolti nel processo di sviluppo, autorizzazione e accesso alle terapie avanzate". 

Malattie Rare
Commenti

I Correlati

Miastenia gravis, il peso dell’invisibile: un progetto fotografico accende i riflettori sulla malattia rara
Malattie Rare
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
Malattie Rare
Malattia di Pompe, a Firenze il confronto internazionale sulle nuove strategie terapeutiche
All'ICNMD 2026 un simposio promosso da Amicus Therapeutics riunirà esperti internazionali per discutere quando e come rivalutare la terapia nei pazienti con malattia di Pompe a esordio tardivo.
Meno rinunce alle cure dove le reti funzionano: il dato che orienta il futuro dell’assistenza ai pazienti rari
Malattie Rare
Meno rinunce alle cure dove le reti funzionano: il dato che orienta il futuro dell’assistenza ai pazienti rari
Dal XII Rapporto MonitoRare emerge il valore di percorsi integrati tra ospedale e territorio. Scopinaro (Uniamo): «Servono risposte costruite sui bisogni delle persone e delle famiglie»
Malattie rare, al via il lavoro sul Piano 2026-2029. Gemmato: "L'Italia punti a guidare la strategia europea"
Malattie Rare
Malattie rare, al via il lavoro sul Piano 2026-2029. Gemmato: "L'Italia punti a guidare la strategia europea"
Il sottosegretario alla Salute annuncia il percorso per il nuovo Piano nazionale e rilancia la candidatura italiana a un ruolo guida in Europa. Tra le priorità il superamento delle disuguaglianze territoriali.
Malattie rare, EXPLORARE 4.0 individua le priorità per accelerare l’accesso alle terapie innovative
Malattie Rare
Malattie rare, EXPLORARE 4.0 individua le priorità per accelerare l’accesso alle terapie innovative
L’iniziativa promossa da Cencora Italy e ISPOR Italy individua tre aree strategiche per migliorare l’equità nell’accesso ai farmaci orfani: evidenze cliniche più solide, modelli economici più flessibili e maggiore coordinamento tra regioni.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.